Non era stanco. Era inutile.

Non perché non sapesse fare niente,

ma perché tutto ciò che sapeva fare

non serviva a nessuno.

Aveva smesso di parlarne

per non sembrare ingrato.

Ma ogni tanto, la notte,

sentiva che la sua vita pesava più di così.

Se questa sensazione ti riguarda, sei disposto a non chiuderla subito?

CRISTO NON È IL CUSTODE DELLE NOSTRE TOMBE

la resurrezione non è un lieto fine, è una frattura

DIO SUL BANCO DEGLI IMPUTATI Gli innocenti che soffrono: il dubbio che attraversa anche la fede.

LA DONNA MURATA

L’UOMO DEL GRATTA E VINCI

Testi, appunti, omelie, frammenti.

Non per spiegare, ma per lasciare che qualcosa parli dove l’uomo si è fermato.

Per esercitare lo sguardo sull’uomo

Ciò che chiamiamo normale è spesso quello che ci ferisce di più

riflessioni, elaborati, studi, pensieri, posizioni

Lo spazio non è neutro. Ogni spazio educa, forma o deforma. Qui si leggono i luoghi, le strutture e le dinamiche che rendono l’umano più vivo o più povero.

LO SGUARDO

L’ASCOLTO

OPERE IN CAMMINO

qui trovi lavori già avviati che puoi seguire mentre prendono forma

L’uomo che non si tiene

Non è un libro. Non è una teoria.

È un tentativo di guardare l’uomo senza proteggerlo.

Partendo da una cosa semplice: c’è qualcosa che non torna.

LABORATORIO DI PROSSIMITÀ

Nelle crepe della città
la vita continua a cercare spazio.

RM nasce lì:
dove la fragilità diventa incontro
e la cura prende forma.